IMPARARE AD IMPARARE: MA COSA VUOL DIRE?!


Attenzione: questa pagina è dedicata agli studenti di Scienze Informatiche ma vale la pena che qualsiasi studente la legga =P !


~> ... Auto-Apprendere ... <~

Molti fattori influenzano la tua capacità di apprendere. E' importante riuscire ad identificarli. Ricorda che le scelte che fai su come studiare influiscono sulla qualità dello studio. Proviamo ad analizzarne insieme qualcuno:

Tutte queste situazioni possono giovare al tuo studio o danneggiarlo, questo sei sicuramente in grado di capirlo da solo. Che fare allora nel secondo caso? Forse basta solo un po' di organizzazione. Se ti sei reso conto che il tuo problema è il tempo: pianificalo. Stabilisci la mattina quello che farai durante la giornata. Quanto tempo dedicare allo studio e quanto alle altre cose che devi o che ti piace fare, in base a delle priorità che sono solo tue, in questo non posso aiutarti. Posso darti per alcuni suggerimenti:

Concentrarti è possibile quando sei assorbito da ciò che stai facendo tanto da non renderti conto del tempo che passa. Preservare questa concentrazione è però molto difficile. Il tempo in cui puoi rimanere concentrato dipende dall'entusiasmo, dalla capacità, dallo stato fisico ed emotivo e da ciò che ti circonda. Prova a decidere cosa studiare e poniti dei limiti di tempo, poi mettiti a tuo agio e comincia. Ammetti quando non sei più in grado di andare avanti, fermati e riposa.


~> Perchè Studio? <~

Ricerche effettuate affermano che l'84% degli studenti soffrono di problemi motivazionali durante i loro corsi. La motivazione è la chiave per il successo effettivo nello studio. La sua perdita può far cadere in un vortice verso il basso e può indurre ad una totale mancanza di successi. Fai attenzione a non far entrare il tuo metodo di studio in questo schema o correrai il rischio di rimanerne invischiato.

Lo studio è apprendimento. Capire come studiare significa imparare ad apprendere. L'apprendimento è un processo così come un prodotto. Ecco cosa hanno risposto cinque tuoi colleghi quando abbiamo chiesto loro cosa significasse apprendere:

Studente A:
Incamerare informazioni. Imparare è ricordare cose ed evitare la ripetizione di errori.
Studente B:
Significa comprendere dei concetti e applicare le conoscenze che ne sono derivate.
Studente C:
E' l'abilità di ottenere nuove informazioni scientifiche e teoriche per collegare materie ed acquisire abilità di pensiero scientifico.
Studente D:
E' un processo di sviluppo attraverso il quale si cresce come persona... Quando hai realmente imparato qualcosa senti un'enorme fiducia e vuoi trasmetterla agli altri.
Studente E:
E' la crescita della conoscenza e la comprensione del mondo. Ci rende capaci di un ulteriore progresso nella vita.

Considerazioni:
Lo studente A fa coincidere l'apprendimento con la memoria. B e C sono interessati alla comprensione, conoscenza e sviluppo del pensiero. D ed E si aspettano di essere cambiati dall'esperienza dell'apprendimento. Giudica tu qual'è l'approccio migliore...


~> Lezione <~

Gli studenti normalmente frequentano la maggior parte delle lezioni. Questa è la cosa migliore che possano fare. Se puoi, segui tutte le lezioni, non sarà comunque tempo sprecato. Le lezioni sono generalmente utili a:

- fornire le basi per la comprensione;
- trovare i punti iniziali per lo studio che effettuerai a casa; 
- creare insieme nuove idee per la ricerca;
- adattare un tema ad un audience particolare in un modo in cui i testi standard non riescono a fare;
- ascoltare esperti che discutono sulla loro disciplina;
- individuare quali sono i passaggi più importanti e prendere appunti.

Nonostante queste considerazioni quasi nessuno si prepara alle lezioni. Alcuni professori possiedono una pagina on-line in cui appuntano tutto quello che riguarda il corso. Orari delle lezioni, ricevimento, argomenti da svolgere e svolti, libri di testo ed eventuali comunicazioni agli studenti, ecc. Tutta una serie di notizie che ti possono essere molto utili. In ogni caso, durante le prime lezioni, solitamente i docenti ti illustrano i libri di testo che adottano. Procurateli il prima possibile e "preparati" alle lezioni successive. Rifletti, per esempio, sui seguenti punti:

Quello che poi riuscirai ad apprendere dipende molto dalle tue basi culturali. E' importante essere consapevoli di ciò e tentare di capire cosa il professore intenda fare. Assisterai a diverse strategie di insegnamento, ogni docente ha la sua. Il tuo scopo però dovrà essere sempre quello di fruire il massimo dalle lezioni. Cerca di essere un ascoltatore attivo e fai delle domande, seguendo le fila del discorso. Se il professore spiega troppo velocemente, chiedigli pure di fermarsi e ripetere: è un tuo diritto. Se non capisci qualcosa dillo subito, non rimandare ad un'altra occasione, ad esempio il ricevimento studenti: non è stato ideato per questo! Puoi anche discutere di eventuali difficoltà con il docente, il quale può non rendersi conto che molti studenti hanno gli stessi problemi. Non temere mai di esprimere la tua opinione. Ricorda che la lezione basata sul "copiato dalla lavagna" non ti dà il tempo di ascoltare ma solo di dormire. Tu solo puoi riconoscere cosa è giusto chiedere e se la risposta del docente può dissipare i tuoi dubbi. Cerca di esprimere la tua idea il più possibile e così gradualmente ti abituerai ad usare l'esatta terminologia di ogni disciplina.


~> Appunti <~

Sapere come prendere appunti bene è un'abilità estremamente utile. Dei buoni appunti potrebbero farti risparmiare molte ore di ricerca per risposte e giorni di ripasso. E' importante, però pensare a ciò che scrivi. Prendi appunti sui "consigli" del docente. Una delle cose più rilevanti che puoi cogliere da una lezione è percepire il modo in cui il docente pensa. I professori non scrivono quasi mai questi consigli. Essi potrebbero dire "questo è un trucco utile per sostituire un'espressione esponenziale" , ma scrivere semplicemente p=ex. Gli appunti sono più leggibili se scrivi dei "trucchi utili" accanto all'espressione. 
E' importante provare a seguire l'argomento di una lezione, così da dover solamente scrivere il più possibile. Non hai, però bisogno di scrivere tutto. Talvolta è importante capire quando non prendere appunti. Docenti diversi hanno approcci diversi e tu dovresti cercare di adattarti e perfezionare la tua tecnica in ogni caso. Proviamo ad analizzare insieme le metodologie più diffuse...

I docenti che scrivono tutto sulla lavagna vogliono che tu scriva la maggior parte degli appunti che loro scrivono. Se scrivono troppo velocemente chiedi loro di andare più lentamente oppure se hanno dei prospetti o delle dispense da metterti a disposizione. Hai bisogno di considerare quali sono i punti chiave, quindi cerca di ascoltare ciò che si dice oltre a ciò che viene scritto. E' importante che tu faccia qualcosa in più di scrivere e se pensi di non avere abbastanza tempo per pensare o fare domande devi discuterne con il professore.

I docenti che usano lucidi
già pronti solitamente danno la possibilità agli studenti di possederne una copia. Avere accesso ai lucidi comporta: 

Spesso i lucidi rappresentano uno "specchietto" degli argomenti trattati, una buona sintesi, ma pur sempre una sintesi. Ciò significa che dovrai ampliare ciò che hai appreso, utilizzando il libro (o qualunque altro tipo di materiale adatto) che il docente ti consiglierà. Non limitarti al "riassunto" della materia. Approfondiscila ed acquisisci la capacità di collegare le sue varie parti, solo così potrai dire di averla compresa realmente.

I docenti che parlano di più, usano dimostrazioni e forniscono schemi, utilizzano, più di altri, un'impostazione "interattiva". Vogliono che tu arrivi alle conclusioni da solo. Passano tanto tempo per persuaderti, discutendo sul perchè delle cose. A volte ti chiedono di risolvere problemi semplici, lavorando da solo o in un piccolo gruppo. E' bene annotare in fretta i tuoi pensieri e fare delle domande. Trascrivi, inoltre, le domande dei tuoi colleghi e dei docenti, conterranno spunti per la risoluzione dei problemi, attitudini, modi di pensare ed opinioni che non trovi in nessun altro posto.

Ulteriori consigli sul prendere appunti:


~> Abilità <~

Quando si pensa agli studi universitari si pensa, probabilmente, alle conoscenze che si conquisteranno ed alle abilità pratiche della professione. Ci sono molte capacità che ti danno la possibilità di un impiego migliore, cose che noi spesso dimentichiamo. Immagina cosa farai durante il corso e cosa farai ogni giorno in un lavoro. Trascorrerai solo una piccola parte della tua giornata su lavori pratici. Hai anche la necessità di conoscere come presiedere ad un meeting, parlare con i clienti, pianificare progetti, lavorare in squadra, ecc.
Ti sarà richiesto di prendere consapevolezza delle tue abilità (o della loro mancanza), e praticarle quanto più possibile per migliorarle durante tutto il corso dei tuoi studi.
Dovrai essere in grado di capire ciò che leggi, far comprendere agli altri ciò che scrivi, acquisire capacità matematiche e abilità nel risolvere i problemi.


~> Capacità Matematiche <~

Tutti voi studierete materie con un contenuto matematico. L'esperienza della gente con la matematica a scuola varia molto, alcuni di voi avranno imparato a trarne piacere e ad averne una percezione reale, ma altri ne avranno una sensazione meno piacevole, la paura della matematica è un problema ben noto anche fra persone molto capaci.

A qualunque categoria tu appartenga c'è un modo per ottenere il meglio e renderla il più possibile semplice nell'uso. La chiave è che i concetti di matematica sono piuttosto astratti e c'è un limite su quanto puoi impararli solo ascoltando il docente o leggendo un testo.

Prova a trovare una buona fonte di un problema addizionale, andando da uno semplice ad uno più complesso (che ti allarga la mente e ti porta a pensare). Usa i tuoi appunti, o il tuo libro di testo, come fonte quando ti senti bloccato, ma soprattutto usa il tuo docente, che è pagato per questo. La maggior parte sono disponibili, altri un po' meno, ma non lasciare che rimandino continuamente: tu sei il cliente! Come con altre materie, e forse anche più di queste, lo scopo dovrebbe essere apprendere da solo. E' utile verificare se sei in grado di superare problemi che non conosci (mai affrontati). Se il tuo docente non ti dà problemi nuovi da risolvere sarebbe opportuno che li cercassi altrove.


~> Leggere <~

Trascorrerai una buona parte dei tuoi anni di studio leggendo. Sarebbe opportuno imparare a farlo selettivamente e proficuamente. La strategia dipende dallo scopo della lettura che stai effettuando: 

- Quanto minuziosamente vuoi capire questo materiale, e perchè?
- Stai cercando un argomento specifico, delle istruzioni o un quadro generale?
- Hai bisogno di seguire passaggio per passaggio questo argomento per quanto complesso possa essere?
- Stai leggendo per intrattenerti?

Dai uno sguardo generale al lavoro complessivo, poi scendi nei particolari, leggi i dettagli, richiama periodicamente i concetti durante la tua lettura e prendi appunti. Rileggi e cerca le idee più importanti. Valuta il testo, non credere a tutto quello che leggi senza riscontri e prove. 

L'approccio alla lettura può essere così sintetizzato:

- dai uno sguardo generale;
- interrogati sullo scopo della lettura;
- cerca i punti chiave e leggi i dettagli attentamente;
- richiama periodicamente ciò che hai letto;
- rivedi e metti insieme il tutto.

~> Scrivere <~

Forse ti sembrerà strano che mi soffermi a parlare del modo di scrivere in un corso di laurea come il tuo. Il fatto, però che studi informatica non ti autorizza a dimenticare (o peggio ancora ignorare) come si scrive in italiano corretto. Non sono rari i casi di professori che si lamentano di dover correggere compiti pieni di errori ortografici e grammaticali.
Ricorda che una scrittura poco chiara, oltre che costringere il docente ad uno sforzo doppio rispetto al normale, può metterlo in uno stato di indisposizione e farti giudicare pi?veramente di quanto vorrebbe. Altro, ma non ultimo, motivo per cui devi cercare di coltivare il più possibile la tua abilità nello scrivere è che sapendo scrivere bene eviti che le tue parole vengano travisate. Che delusione è quando il voto non rispecchia le tue aspettative solo perchè il professore ha frainteso quello che hai scritto!


~> Problemi <~

Il mondo del lavoro sta sempre più cercando laureati che possiedano l'abilità di essere creativi ed innovativi, che siano in grado di risolvere problemi di natura non abitudinaria. Forse da noi questo è richiesto più che in qualunque altro corso di laurea. Ci sono molti esempi di periodi in cui degli individui hanno pensato ad un'ottima soluzione tecnica senza riflettere sulle implicazioni pratiche. Gli ingegneri urbanistici ad Atene una volta decisero di far circolare le macchine solo a giorni alterni. Ogni macchina aveva i suoi giorni prestabiliti. Si vociferò che effettivamente il numero delle macchine sulla strada si raddoppiò al momento che molte persone comprarono due macchine.
Puoi dover risolvere problemi "standard", con delle risposte determinate. Questo per farti acquisire un particolare approccio, un modo di pensare, un procedimento o un trattamento analitico e numerico dei dati. Ti basterà un pizzico di memoria per richiamare alla mente  il procedimento ed intuire che è proprio questo il caso in cui devi applicarlo (vedi calcolo degli integrali, applicazione di formule fisiche, ecc.). Altrettanto spesso ti sarà chiesto di fornire l'approccio ad una nuova situazione ( ad esempio ideare un algoritmo per la risoluzione di un problema mai incontrato). Hai bisogno di sentirti sicuro per analizzare quali siano i limiti, cosa ci si aspetta da te, se c'è un criterio che devi soddisfare o è semplicemente con una conclusione libera. Scopri tutte queste cose, rifletti su più cose possibili, non scartandone alcuna a priori. Prova infine a riordinarle in qualche modo per arrivare alla soluzione.


~> Gruppo <~

Durante il corso ti potrà capitare di partecipare a lavori di gruppo, forse in sessioni di lavoro stabilite dal docente oppure come parte del tuo tempo di studio. Lo scopo è aiutarti a sviluppare al più presto abilità che si dimostreranno indispensabili aiutarsi l'un l'altro a risolvere i problemi. Inoltre non c'è nessun beneficio se copi semplicemente delle risposte da un altro, o lasci che faccia il lavoro al posto tuo. 
Se ritieni possa esserti d'aiuto studiare o fare esercizi in gruppo, comunque, non aspettare che ci sia qualcosa (un laboratorio o altro) che ti costringa a farlo, ma sforzati di cercare colleghi disposti a lavorare insieme a te.
 Quando fai effettivamente parte di una squadra hai molti vantaggi:


~> Valutazione <~

Come viene valutato l'apprendimento?


~> Esami <~

Perchè gli esami?
Gli esami sono considerati spesso un modo per valutare l'apprendimento.
Prima che possa rendertene conto, è troppo tardi ed il tempo degli esami è arrivato. Queste sono alcune semplici regole da seguire nel periodo degli esami allo scopo di massimizzare i tuoi sforzi. Sarai certamente in grado di aggiungerne altre a questa lista già dopo il primo anno, gli esami ti insegneranno presto cosa fare e cosa evitare.

Prima degli esami:

Durante gli esami:

  • Leggi attentamente le istruzioni scritte dal docente riguardo al compito (un punto ovvio ma spesso trascurato);
  • Leggi il foglio dall'inizio alla fine e sottolinea gli esercizi che a prima vista pensi di poter svolgere più facilmente (in base a ciò che sai);
  • Inizia proprio da questi ultimi, non badare all'ordine numerico;
  • Stabilisci un tempo appropriato per rispondere ad ogni domanda;
  • Esamina la domanda, sottolinea le parole chiave annotando i pensieri rilevanti, e rifletti sul materiale da includere prima di iniziare.
  • Può esserti d'aiuto pianificare tutte le risposte all'inizio, mentre hai la mente fresca.
  • Prenditi tempo, ma fai attenzione a non oltrepassare il limite.
  • Se hai poco tempo e pensi di non riuscire a fare l'ultima domanda, fai un abbozzo, piuttosto che lasciarla in bianco.
  • Assicurati che la tua scrittura sia leggibile, il tuo italiano corretto e ben chiaro quello che vuoi dire (sono più comuni di quanto pensi i problemi dovuti ad un compito illeggibile, poco chiaro o scritto in una lingua che non è l'italiano!).
  • Non preoccuparti di chi ti sta accanto. Possono anche scrivere tanto, ma la qualità conta più della quantità.
  • Nelle domande di matematica cerca di spiegare man mano ciò che fai, ma fallo brevemente se non e' esplicitamente richiesto. E' una pessima abitudine quella di esagerare con le spiegazioni perchè nel tentativo di dimostrare di sapere tutto, si rischia di scrivere cose non pertinenti all'esercizio.
  • Se ti lasci prendere dal panico, chiudi gli occhi, aspetta uno o due minuti respirando profondamente, finché non ti senti più calmo.
  • Se il tempo lo permette, dai un'occhiata finale al tuo lavoro, è impressionante il numero di errori, prettamente dettati dalla fretta e dallo stress, che potrai scoprire. Cerca di correggerli in tempo.
  • Evita di angosciarti dopo gli esami. Sia subito, uscendo dall'aula, quando inevitabilmente ti confronterai con i colleghi, che quando giungerai finalmente a casa. Una volta finito l'esame dovresti concentrarti nella preparazione dei successivi.

~> Ripasso <~

La parola immediatamente associata ad esame è sempre "ripasso". Questo è il significato degli esami per la maggior parte degli studenti. Nottate passate ad imbottirsi di nozioni, copiare appunti e portarli sempre con sé sull'autobus, alle feste in casa di amici, ecc, nella speranza dimemorizzarli. Gli studenti usano ogni tipo di soluzione creativa durante gli ultimi giorni prima degli esami. I metodi che usano per resistere a questi periodi di stress da fobia degli esami sono molti e vari. In ogni caso è sempre meglio evitare di lasciare la maggior parte del lavoro all'ultimo minuto. Forse la seguente guida può aiutarti a prevenire questa situazione sin dall'inizio.

Riflettere sugli argomenti principali di ogni lezione può essere utile RIPASSO Rendi il tuo ripasso attivo: piuttosto che rileggere semplicemente i tuoi appunti, prova a sintetizzarli
Può essere utile spiegare l'argomento a chi non è nel tuo stesso settore: se non riesci a farti capire, probabilmente non è così chiaro neanche per te Pianifica gli argomenti e annota cosa e quando vuoi studiare, lasciando anche il tempo alle pause Verifica il tuo grado di apprendimento ponendoti alcune domande pratiche
Ripassare con i colleghi può essere molto utile per mettere alla prova le tue conoscenze e per confrontarle con le loro Fai riferimento alle prove d'esami degli appelli precedenti per studiare lo stile delle domande e per fare pratica Ti possono essere molto utili anche gli esercizi già svolti (dai colleghi degli anni successivi), ma considerali in maniera critica, potrebbero contenere errori

~> Memorizzare <~

Si suppone sempre che ripassare coincida con memorizzare. In realtà memorizzare è solo una parte del lavoro di revisione. Se conosci e ti interessi a ciò che stai studiando, non solo lo ricorderai (anche per un lungo periodo di tempo), ma saprai anche come applicare la tua conoscenza ad ogni situazione.


~> Fobia <~

Ci sono molte paure che determinano un aumento di stress e di ansia.

- Il fallimento rovinerebbe la mia vita. Concentrandoti su questo concetto anziché studiare aumenterai il tuo livello di stress.
Se hai dato il meglio di te, perchè preoccuparti? Se senti che non hai studiato abbastanza, allora prenditi più tempo o chiedi aiuto. Non lasciare che la preoccupazione ti distolga dallo studio.

- Gli esami potrebbero esporti ad un inganno. Se ti sei impegnato al massimo per comprendere il corso allora sarai trattato imparzialmente. I docenti vogliono che superi l'esame come lo vuoi tu (tranne qualche caso, per fortuna, raro che spero non ti capiti mai). Sono pochi gli studenti che sanno e conoscono ogni cosa in un corso.

- Gli esami sono solo per persone con una buona memoria e velocità nello scrivere. La maggior parte degli esami non sono intesi soltanto come test di memoria. Se sei in grado di relazionare differenti aspetti, non preoccuparti per la memoria. Devi semplicemente avere i pensieri ben organizzati prima dell'esame.


Questo testo è stato tratto da questo sito...

By 2 prof della facoltà di Scienze Informatiche

(ma non Messinese, bensì Catanese)

Il sito è stato tratto da "learning to learn" di Caroline Baillie
© Imperial College of Science, Technology and Medicine 1999


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