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Le quattro leggi della spiritualità.

Giu 04

Spiritualità. In India insegnano le “quattro leggi della spiritualità”.

spiritualitàLa prima dice: “La persona che arriva è la persona giusta”, cioè nessuno entra nella nostra vita per caso, tutte le persone intorno a noi, tutte quelle che interagiscono con noi, ci sono lì per un motivo, per farci imparare e progredire in ogni situazione.
La seconda legge dice: “Quello che succede è l’unica cosa che sarebbe potuta accadere.” Niente, ma niente, assolutamente nulla di ciò che accade nella nostra vita avrebbe potuto essere altrimenti. Anche il più piccolo dettaglio. Non c’è un “se avessi fatto quello sarebbe accaduto quell’altro…”. No. Quello che è successo era l’unica cosa che sarebbe potuta succedere, ed è stato così perché noi imparassimo la lezione e andassimo avanti. Ognuna delle situazioni che accadono nella nostra vita sono l’ideale, anche se la nostra mente e il nostro ego siano riluttanti e non disposti ad accettarlo.
La terza dice: “Il momento in cui avviene è il momento giusto.” Tutto inizia al momento giusto, non prima non dopo. Quando siamo pronti ad iniziare un qualcosa di nuovo nella nostra vita, e allora che avverrà.
La quarta ed ultima: “Quando qualcosa finisce, finisce.” Proprio così. Se qualcosa è conclusa nella nostra vita è per la nostra evoluzione, quindi è meglio lasciarlo, andare avanti e continuare ormai arricchiti dall’esperienza.
Penso che non sia un caso che stai leggendo questo, se questo testo è entrato nelle nostre vite oggi; è perché siamo pronti a capire che nessun fiocco di neve cade mai nel posto sbagliato.

http://lorysmile.altervista.org

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I sette Chakra: nomi, significato, colore.

Mag 06

sette chakra

I sette chakra. Ecco alcune diverse informazioni tratte dal web.

Potrebbe trattarsi tanto dei nani di Biancaneve, quanto dei samurai di Kurosawa o dei peccati capitali, ma è dei sette chakra che stiamo parlando. I sette chakra possono essere paragonati ai trasformatori elettrici: raccolgono l’energia che scorre nel corpo, la lavorano e la trasformano, per poi ridistribuirla di nuovo.

Nelle tradizioni orientali, il corpo umano è composto da molti livelli di energia, sia fisici che “sottili”. Nei testi sacri buddhisti ricorre il concetto per cui noi siamo creature con un corpo fisico – che usiamo per correre camminare, mangiare, stare al mondo -, ma la nostra esistenza non si esaurisce in questa evidente fisicità. Abbiamo anche un corpo sottile chiamato “corpo di vajra” (vajrakõya), regolato da flussi di energia sottile distribuiti lungo canali (nadi) e dentro centri energetici (chakra). L’energia che si accumula nei chakra ci consente di avere un’attività intellettuale, emotiva e spirituale.

Aprire un chakra significa attivare il tipo di energia che si può sprigionare dal singolo centro. La meditazione, l’ascolto dell’altro, la vita stessa, le scelte che ci mette davanti, sono tutte vie attraverso cui un chakra può aprirsi. Esiste anche una tecnica che consiste nel concentrarsi sul singolo chakra e visualizzare il colore associato; a ogni simbolo che identifica un chakra corrisponde infatti una tonalità cromatica precisa. Quando sono sviluppati bene, i chakra rilasciano energia che diventa potere creativo, piacere sessuale, potenziamento delle proprie doti naturali. Scopriamo il significato di ciascun chakra, leggendolo in chiave sia individuale che spirituale.

Scopriamo, uno per uno, i sette chakra:

1° chakra: muladhara o “chakra della radice”
Posizione: nella parte inferiore del bacino, tra coccige e pube
Colore: rosso
Significato: è la stabilità psichica nelle diverse situazioni della vita, la capacità di governare gli istinti; poiché ha solo un polo, tende ad essere un po’ più grande degli altri chakra. È il chakra con cui vengono assorbite le energie della Terra e scaricate le tensioni eccedenti mediante l’atto sessuale.

2° chakra: svadhistana o “chakra splenico”
Posizione: metà inferiore del ventre
Colore: arancio
Significato: è il piacere, la gioia di vivere, la sessualità espressa al massimo delle sue potenzialità.

3° chakra: manipura o “chakra del plesso solare”
Posizione: metà superiore del ventre
Colore: giallo
Significato: è la capacità di agire energicamente, la volontà, l’autostima e l’autonomia personale. In senso spirituale è l’essenza attiva di cui siamo stati dotati.

4° chakra: anahata o “chakra del cuore”
Posizione: zona pettorale del corpo
Colore: verde
Significato: è la capacità di amare emotivamente, provare cioè un sentimento che non parte tanto dalla mente, quanto dal cuore. Occorre ricordare che, nella tradizione yoga, amore e ascolto sono in stretta relazione; spiritualmente parlando, hanno la stessa valenza.

5° chakra: vishuddha o “chakra della gola”
Posizione: nella metà inferiore del collo e a livello delle clavicole
Colore: azzurro
Significato: è la creatività, la comunicazione, la spiccata percezione estetica. I bravi artisti, musicisti e altri servitori dell’arte sono persone nelle quali il vishuddha è ben sviluppato. In senso spirituale, infatti, rappresenta la connessione con l’altrove, l’essere in comunicazione con dimensioni che superano l’umano.

6° chakra: adjnia o “chakra del terzo occhio”
Posizione: grande chakra che si trova al centro della fronte
Colore: indaco
Significato: è la mente tattica, razionale. In senso spirituale è il terzo occhio, come qualità della persona è la fiducia in se stessi.

7° chakra: sahasrara o “chakra della corona”
Posizione: sopra il cranio
Colore: viola
Significato: è la capacità spiccata di pensare strategicamente, cioè abbracciare la situazione con il pensiero; in senso spirituale è la comunione con il Divino, in senso individuale è l’autorealizzazione.

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Il termine sanscrito Chakra significa “vortice” o “ruota” e indica il continuo ruotare di questi centri di energia nei nostri corpi sottili. Infatti grazie a questi vortici vi è la trasmissione di energia vitale o prana ai diversi organi.

Spesso vengono raffigurati con il fiore del Loto o dei veri e propri vortici di luce.

Per quanto riguarda l’essere umano si è soliti distinguere sette corpi energetici o aure, o emanazioni. I Chakra sono sistemi energetici che collegano queste emanazioni tra di loro e con la realtà esterna.

I sette chakra sono punti di contatto tra corpo e mente.

Formano spirali di energia che creano lo spazio e le connessioni necessarie all’integrazione del soma e della psiche

La vitalità e la salute stessa del corpo fisico, così come l’evoluzione personale sono in connessione con il grado di armonia e di funzionalità dei chakra.

Tutti i chakra non sono sempre aperti, ma sono più o meno disarmonici, vale a dire un’alternanza di chakra aperti e chiusi, in armonia tra di loro.

1° Muladhara Chakra
È la radice dei Chakra. Il suo nome significa “base per l’Origine”.

Il suo colore è il ROSSO

È situato nella regione pelvica, alla base della spina dorsale tra l’ano e i genitali (zona perianale).

È un “magazzino” di energia ed è l’origine del destino, governa i plessi nervosi del coccige e del sacro.

È collegato all’elemento terra, è collegato con i nostri istinti di sopravvivenza ed al nostro senso di realtà.

La pratica su questo Chakra porta stabilità.

2° Svadhistana Chakra
Significa “posto dell’origine del Sé”.

Il suo colore è l’ARANCIO

E’ situato nella regione pelvica, tra i genitali e il pube, all’altezza dell’ombelico.

È responsabile della sessualità, regola e governa le funzioni digestive e intestinali e gli organi correlati; é associato alle gonadi, ai genitali, ai reni, al basso addome e ai sistemi circolatori.

La pratica su questo Chakra libera dai blocchi emotivi.

3° Manipura Chakra
Il terzo chakra in lingua sanscrita viene chiamato Manipura, che significa “città dei gioielli ”.

Il suo colore è il GIALLO

Esso è localizzato a livello del plesso solare ed é associato a fegato, pancreas, stomaco, milza, la parte alta dell’intestino e a tutte le funzioni metaboliche e vegetative, si occupa di tutte le trasformazioni nel corpo.

Dal punto di vista psico-energetico la sua funzione più importante é relativa al Karma, all’affermazione personale ed all’esercizio del potere individuale rispetto al sociale ed all’ambiente in generale (indica la realizzazione della persona, quanto essa vede realizzabile il suo desiderio di vita, quanto vuole e desidera combattere per se stesso, quanto una persona s’ama).

La pratica su questo Chakra facilita metabolismo, digestione, assimilazione ed eliminazione..

4° Anahata Chakra
Significa “suono non conosciuto”.

Il suo colore è il VERDE

Il Chakra del cuore é collocato sullo sterno, all’incirca all’altezza della linea mediana orizzontale dei seni.

E’ il chakra dei sentimenti. Questo centro energetico é associato al cuore, ai polmoni, al timo, agli arti superiori, alla circolazione e al sistema linfatico e alla ciclicità, al flusso della vita.

Le patologia connesse al suo squilibrio sono asma, ipertensione arteriosa, patologie cardiache, patologie polmonari, ecc.

La pratica su questo Chakra fa fiorire l’amore, la tenerezza e la compassione.

5° Vishuddi Chakra
Significa “purificante”.

Il suo colore è il BLU

È situato in corrispondenza della gola.

È un fiume d’aria che sempre fluisce, regola e governa i polmoni ed i gangli cervicale e le funzioni correlate a questi organi.

La pratica su questo Chakra purifica, rivitalizza, dà energia e creatività.

6° Ajna Chakra
Significa “potere dell’intelligenza”.

Il suo colore è l’ INDACO

Il sesto Chakra é localizzato al centro della fronte, circa due dita al di sopra della radice del naso, tra le sopracciglia.

È il terzo occhio.

Questo chakra é collegato alla ghiandola pituitaria, al controllo del sistema ormonale, al cervelletto.

La pratica su questo Chakra aiuta a ragionare e ad analizzare.

7° Sahasrara Chakra
Significa “cerchio dell’estasi”. Chacra della Corona o Loto dai 1000 petali.

Il suo colore è il BIANCO

Il settimo Chakra e’ localizzato al vertice del cranio, alla sommità, nella zona del bregma (fontanella).

Regola e governa la corteccia cerebrale, il sistema nervoso centrale, i tessuti, gli organi ed i ritmi dell’intero organismo.

La pratica su questo Chakra porta pace e contentezza

©2010 Guido Parente. 2010 SIAE. All rights reserved.
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RISVEGLIO.................. I sette chakra

PRIMO CHAKRA: X http://www.cure-naturali.it/cha…/…/chakra-meditazione/1041/a

SECONDO CHAKRA: http://www.cure-naturali.it/…/lavorare-su-svadhistha…/4374/a

TERZO CHAKRA: http://www.cure-naturali.it/…/scopriamo-il-terzo-chak…/741/a

QUARTO CHAKRA: X http://www.cure-naturali.it/cha…/…/chakra-meditazione/1041/a

QUINTO CHAKRA: http://www.cure-naturali.it/…/…/quinto-chakra-vishudda/845/a

SESTO CHAKRA: http://www.cure-naturali.it/chakra/…/sesto-chakra-ajna/892/a

SETTIMO CHAKRA: http://www.cure-naturali.it/…/978/apertura-settimo-ch…/943/a
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Riequilibrare i 7 Chakra del sistema energetico

Mag 01

Ri-Equilibrio dei 7 Chakra e del Sistema Energetico

chakraScopri quale Chakra blocca il passaggio della tua Energia. Eseguendo un test puoi finalmente portare il tuo corpo in armonia.

Il sistema dei Chakra è quella struttura che trasforma e trasporta l’energia che noi utilizziamo quotidianamente per vivere, amare, pensare, lavorare, giocare, studiare, meditare.

Ogni Chakra è collegato direttamente a particolari aree celebrali e ad alcuni organi del corpo. Il sistema dei Chakra nel suo insieme è di vitale importanza per il nostro benessere. Quando è equilibrato tutto funziona a meraviglia, ma se uno o più Chakra perdono la loro armonia, allora la condizione psichica e le funzioni fisiologiche iniziano a presentare disturbi di vario genere, fino a degenerare in complesse patologie. Un metodo, questo, completamente naturale che favorisce il ri-equilibrio del sistema energeticoin modo semplice e completo. I Chakra non si ri-equilibrano con normali medicine. I Chakra sono sensibili alle vibrazioni e si riequilibrano per simpatia e per magnetismo.

Un profumo realizzato ad arte crea una buona vibrazione, un pensiero positivo crea una vibrazione favorevole, una nota musicale crea una vibrazione, un alimento crea una vibrazione, esercizi di Yoga mirati creano vibrazione, un colore crea una vibrazione. Il Ri-Equilibrio dei 7 Chakra e del Sistema  Energetico è tutto questo.

chakraPorte, ruote, vortici, nodi energetici invisibili, eppure essenziali: i Chakra. 

In sanscrito Chakra significa: ruota, per questo gli esoteristi indiani li descrivevano come porte di accesso per l’Energia. Vortici o fiori colorati con un numero variabile di petali che a secondo dello stato di salute fisico psichico, posso presentarsi aperti oppure semichiusi. I sette Chakra maggiori sono collocati lungo la colonna vertebrale che collega la parte istintiva con quella mentale. In condizioni di perfetta salute e di buon equilibrio psicofisico, i Chakra, sono aperti e ruotano nel verso che è loro congeniale. Traumi, blocchi, paure, contatti con energie pesanti possono intervenire in ogni momento della nostra vita o della nostra giornata e disturbare il buon funzionamento dei Chakra, che proprio come fiori toccati da una mano troppo rude, tendono a richiudere la corolla ed a arrestare, o almeno a rallentare, il loro moto. Ripristinare l’equilibrio, riattivare i Chakra. Il primo passo è decidersi di volersi finalmete bene, perdonandosi gli errori passati e desiderando sinceramente una soluzione semplice e naturale ai problemi. Lascianado andare i traumi, le  interferenze negative, le antipatie, gli atteggiamenti sbagliati, diventiamo gardualmente più sereni, allegri, e attraenti, l’amore ci viene incontro, il denaro ci arriva in tasca, il successo in misura delle nostre capacità, comincia a sorroderci.

Stare bene insomma significa non soltanto dirigere senza fatica o non avere mal di schiena, significa svegliarsi  di buon umore, sentirsi attivi, fiduciosi, pieni di entusiasmo e di risorse, andare incontro agli altri e alla vita stessa come una magnifica avventura tutta da scoprire. 

Pulire e Purificare i Chakra per una vita migliore sotto ogni punto di vista.

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